I Fratelli Musulmani e l’Islam egiziano dopo Mubarak

Mercoledì 16 Marzo 2011, ore 21.00

 

I Fratelli Musulmani e l’Islam egiziano dopo Mubarak

 

Sì: c´è il problema di comprendere cosa sta avvenendo nel mondo arabo.

Ma c´è un problema ancora più grave: cosa sta avvenendo nei media? Quanto sanno, quanto dicono, quanto sanno di dire di non vero? e perché? con che logica?

Quanto sta avvenendo nel Vicino Oriente  e nel Nord Africa è qualcosa di più della fine di un regime di colonnelli... ma nessuno sa cosa esattamente questo "più" sia.

 

Ne parliamo con Riccardo Cristiano, giornalista RAI, rientrato dal Libano meno di 24 ore prima della nostra serata e con Stefano Cammelli, Universtità di Bologna.

 

CIVICO32, presso il Cortile Cafè | via Nazario Sauro 24/b | Bologna
 

PoloNews, un'importante realtà che vogliamo far conoscere

Cari amici, pubblichiamo l'appello di Polonews per far conoscere questa realtà a chi ancora non la conoscesse e per aiutarla a continuare le sue attività.

 

Polonews è un esploratore che si spinge verso frontiere sconosciute.
Cerca di comprendere – attraverso la stampa cinese e i documenti ufficiali di partito e di governo - cosa sta avvenendo in Cina.
Fino a scoprire che spesso non c’è nessun rapporto tra la Cina raccontata e quella della stampa cinese.

 
Dov’è la verità? Cosa sta avvenendo in Cina?
L’economia cinese sta crescendo o si sta piantando?
Come reagisce la Cina e il suo governo alle sfide del mondo contemporaneo?
Sono domande centrali per il nostro futuro e per il nostro sviluppo. La Cina non è uno sperduto atollo del Pacifico. Sapere cosa avviene in Cina significa – spesso – sapere cosa sta avvenendo da noi.
 
A queste domande Polonews cerca di rispondere pubblicando documenti cinesi.
Ricostruendo – ecco la grande originalità del nostro approccio - la specificità del punto di vista cinese.
 
Tutto questo ha un suo costo: modesto, ma non eliminabile.
Polonews ha bisogno del tuo aiuto
Da quattro anni stiamo sostenendo il lavoro di selezione e traduzione di articoli tratti dalla stampa cinese.
Non occorre dire che è un’attività impegnativa, onerosa. Forse è meno noto il fatto che grava interamente sulle nostre spalle.
Per questo abbiamo bisogno di denaro, abbiamo bisogno del tuo aiuto.
 
 
Stefano Cammelli
Direttore Responsabile di Polonews
www.polonews.info
 


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Come un uomo sulla terra

 

Martedì 23 Marzo 2010, ore 21.00

 

COME UN UOMO SULLA TERRA
La dignità e il coraggio dei migranti africani e cosa si nasconde dietro gli accordi con la Libia.


Come un uomo sulla terra
è un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer (Dag)* riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste.

Al dibattito interverranno Riccardo Noury, portavoce della sezione italiana di Amnesty International, Alessandro Fiorini e Benedetta Bergamaschi referenti del progetto “Emilia-Romagna Terra d'asilo” per informarci su quello che accade realmente nella fase di arrivo e passaggio del migrante alla frontiera e su quali siano le iniziative di accoglienza ed integrazione del migrante avviate dai Comuni nel nostro territorio.

Il documentario si inserisce in un progetto di Archivio delle Memorie Migranti che dal 2006 l’associazione Asinitas Onlus, centri di educazione e cura con i migranti, sta sviluppando a Roma in collaborazione con ZaLab, gruppo di autori video specializzati in video partecipativo e documentario sociale e con AAMOD – Archivio Audioviso Movimento Operaio e Democratico

* Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell’inverno 2005 ha attraversato via terra il deserto tra Sudan e Libia. In Libia, però, si è imbattuto in una serie di disavventure legate non solo alle violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma anche e soprattutto alle sopraffazioni e alle violenze subite dalla polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni. Sopravvissuto alla trappola Libica, Dag è riuscito ad arrivare via mare in Italia, a Roma, dove ha iniziato a frequentare la scuola di italiano Asinitas Onlus punto di incontro di molti immigrati africani. Qui ha imparato non solo l’italiano ma anche il linguaggio del video-documentario. Così ha deciso di raccogliere le memorie di suoi coetanei sul terribile viaggio attraverso la Libia, e di provare a rompere l’incomprensibile silenzio su quanto sta succedendo nel paese del Colonnello Gheddafi.

 

LIBANO: IL MONDO DEGLI HEZBOLLAH

 


Martedì 27 ottobre 2009, ore 21,00


L'affermazione e le basi del contropotere
degli Hezbollah in Libano.
ORGANIZZAZIONE, CONSENSO E SOSTEGNO INTERNAZIONALE
 

Ne parliamo con Cristiano Riccardo, giornalista RAI Tre

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