Parallelism

Venerdì 16 Aprile 2010, ore 20.00

 

 

Inaugurazione mostra:
“Parallelism”, parallelismi di contemporaneità: confronto tra i tre giovani artisti Walter Mazzarella, Leonardo Rinaldi, Andrea Spano.

Il parallelismo che nella geometria rappresenta la distanza costante tra due rette parallele evidenzia in questa esposizione il gioco e la rappresentazione di  paesaggi urbani e mappature di un microcosmo quotidiano. Ognuno analizzando il proprio linguaggio crea  linee tra lo spettatore e l’opera che paiono non incontrarsi mai.

Così Mazzarella con tratti risoluti ed energici dirige lo guardo all’interno dell’opera con moti verticali quasi a collage facendo fuoriuscire le sue immagini appena accennate. Leonardo Rinaldi cela con pennellate precise e orinate la luce crepuscolare che potente sfonda la soglia dell’oscurità e Andrea Spano ingrandisce particolare quotidiani con cascate sfuocate di colore che plasmano lo spazio del quadro immergendovisi come gocce di pioggia.

I tre giovani pittori proposti dal Civico32 fanno parte di un gruppo di sei artisti che hanno deciso di condividere un luogo, lo studio bolognese, per potersi confrontare e dove costantemente nascono idee e iniziative.
Verranno esposte opere particolarmente significative del loro percorso artistico.

In mostra fino al 19 Maggio 2010 | lunedì/sabato 18.30 - 24.00
 

Lines and Fragments

Sabato 13 Marzo, ore 20.00

 

Linee e frammenti di contemporaneità

Confronto tra i due giovani artisti Nicola Menga e Luciano Sestito.

Nella geometria che c’è stata insegnata nell’infanzia una linea, estremamente sottile, contiene un numero infinito di punti e si estende infinitamente in entrambe le direzioni.
In questa esposizione i due giovani artisti, Menga e Sestito, divengono linee che percorrono una strada che apparentemente non s’incontrerà mai.

La linea di Nicola Menga cammina verso un moto rotatorio, impiega più tempo ad arrivare a destinazione, riesce a stimolare la vista facendo fuoriuscire dalla tela piccoli frammenti di materia che con le loro tonalità calde e corpose prendono spazio costruendo una mappatura.

Diversamente la linea di Luciano Sestito, è una colatura leggera, un gesto liberatorio, una ricerca estenuante dell’infinito. Il colore, solo accennato contribuisce a creare una direzione che sulle tele convergono verso il sud, un flusso, una goccia che scivola percorrendo tutta la superficie creando una giuntura che collega le due estremità.

I due artisti lavorano su campi diversi ma convergono nella ricerca di frammenti che compongono una linea, ognuno di loro con tecniche diverse reinterpreta, elabora e seziona giungendo al fine unico dell’incontro e del confronto.

Verranno esposte opere particolarmente significative del loro percorso artistico.


In mostra fino al 15 Aprile 2010 | lunedì/sabato 18.30 - 24.00

Le bonheur

Venerdì 12 Febbraio 2010, ore 20.00

 

 

Le bonheur
Opere di Marina Brancaccio

 

Un invito alla ‘joie de vivre’, veicolato da colori vivaci e decisi, da linee e forme essenziali, che raccolgono la lezione dell’Art Déco degli anni Venti, ma secondo il carattere di una messa in gioco in prima persona.
Se, infatti, l’Art Déco, nata prima della grande crisi, si fece cogliere impreparata e si spense sotto i colpi della grande recessione del 1929, oggi, dopo 70 anni, l’occasione che intende offrire la Brancaccio è quella di una rivincita.

 

Un’arte che non teme la crisi economica, che anzi la sfida alla maniera futurista, volendo contribuire a far ritrovare la perduta fiducia nella primaria ricchezza dell’uomo: la sua volontà di potenza, la sua capacità di smarcarsi da bisogni non reali, di creare e di godere, finalmente, della verità delle proprie creazioni.

12 febbraio - 12 marzo 2010
Inaugurazione venerdì 12 febbraio ore 20

La mostra è aperta dal lunedì al sabato, dalle 18.30 alle 24.00.


www.marinabrancaccio.altervista.org

 

Versi di vita in polaroid

 

Venerdì 15 gennaio 2010, ore 20.00

 

Inaugurazione della mostra
Versi di vita in polaroid
di Sfefano Aspiranti
 

Purchè un fiore non resti sempre un fiore

La rielaborazione delle suggestioni e delle emozioni ritrovate nelle polaroid degli anni '80  ha motivato il suo lavoro degli ultimi anni.
Interventi, manipolazioni e creazione di immagini trasformate tramite tecnologia digitale con l'utilizzo di diverse tecniche e materiali: pittura, inserimenti di elementi naturali come fiori, foglie, alghe, sabbie, terre e insetti.

In mostra fino al 2 Febbraio 2010, lunedì/sabato 18.30 - 24.00

 

Gente del Delta Padano

Venerdì 27 novembre '09 dalle ore 20:00

Inaugurazione mostra

 

 

Michele Valieri
GENTE DEL DELTA PADANO
Mostra personale fotografica

Le fotografie di Michele Valieri della serie "Genti del Delta Padano", sono intense e descrittive e non nascondono secondi significati, non vogliono per forza ispirare riflessioni di carattere socio-antropologico: sono frammenti istanti di una vita ancora legata al passato.

Mancano solo i suoni e gli odori, ma queste fotografie sono più forti di qualsiasi altro invito alla riscoperta, sono più efficaci di qualsiasi altra descrizione.
Sono realtà.

 
Michele Valieri, detto "Jimmy", è nato a Portomaggiore (FE) nel 1977, vive fin bambino a Libolla, frazione di Ostellato (FE).
Ha iniziato a fotografare nel 2003 come fotoamatore autodidatta, con l'uso esclusivo della tradizionale pellicola. La fotografia gli permette di documentare il quotidiano senza alterare l'immagine, una cronaca attenta dei gesti "familiari".
La sua ricerca analizza con delicata crudezza la vita di tutti i giorni in tutte le sue sfumature, i riti rurali di un vicino passato e della natura,attraverso i volti carpiti a persone sconosciute o intime.

 

Al Civico32, c/o Cortile Cafè, Via Nazario Sauro 24/b, Bologna, fino a mercoledì 23 dicembre 09 - Tutti i giorni tranne domenica dalle 18:30 alle 24:00


 

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